REV RICETTA VETERINARIA: aggiornamenti 09.2019

Sono trascorsi alcuni mesi dall’entrata in vigore della REV (Ricetta Elettronica Veterinaria) e sul portale del Ministero della Salute arrivano nuovi dati.

Il numero di ricette emesse raggiunge la cifra di 604.607 nel mese di agosto con un totale di 3.312.966 ricette appoggiate alla piattaforma dall’inizio del 2019 ad oggi.

L’80% delle ricette è stata emessa per la cura di piccoli animali.

Ricordiamo che, per il costo della ricetta elettronica, il professionista veterinario può deliberare autonomamente e decidere se far pagare o meno l’emissione della REV.

In una nota del Ministero della Salute si specifica che la REV non è in alcun modo correlata all’emissione della fattura elettronica.

Pertanto, il medico veterinario che prima non si faceva pagare per la semplice emissione di una ricetta cartacea, senza una prestazione clinica, potrebbe ugualmente non farsi pagare.

Secondo il Ministero, il nuovo sistema non va a modificare in alcun modo la gestione fiscale e professionale della prestazione di “prescrizione” da parte del medico veterinario rispetto all’utilizzo della ricetta cartacea.

lI sistema consente al veterinario di indicare sulla ricetta se si tratta di una prescrizione di farmaci necessaria al prosieguo della terapia, alla cura di una malattia cronica o all’adozione di una nuova terapia.

Un capitolo di particolare interesse riguarda la galenica: a seguito di una richiesta congiunta delle federazioni dei veterinari e farmacisti circa la possibilità di preparazioni galeniche magistrali per scorta il ministero ha precisato che

“la soluzione più appropriata sia l’utilizzo di una ricetta non ripetibile per scorta della struttura  in cui sia indicato il nominativo del destinatario della terapia”

In sintesi la ricetta può essere sì redatta per scorta ambulatoriale ma nominale, perché i prodotti galenici sono prescritti esclusivamente a specifico paziente.

M.F.
© Farmaci Galenici 2019

Le informazioni contenute in questo articolo sono a scopo puramente divulgativo, non vogliono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente. Si raccomanda pertanto di consultare il proprio medico di fiducia prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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