GALENICA: Come nascono le compresse

La definizione di compressa prende il nome dal fenomeno fisico che ne permette la realizzazione: “la compressione”, con una macchina che comprime le polveri trasformandole in compresse e che si chiama comprimitrice. (VIDEO)

Le compresse sono caratterizzate da un principio attivo determinante l’attività farmacologica e che è il protagonista indiscusso e da coprotagonisti, altrettanto importanti, che concorrono alla costituzione del medicinale, dandogli corpo, forma e modulandone il rilascio: gli eccipienti.

Leggendo l’etichetta o il foglietto illustrativo possiamo facilmente accorgerci di come la maggior parte della composizione è data proprio da queste ultimi.

Gli eccipienti sono sostanze farmacologicamente inerti aventi lo scopo di poter permettere di ottenere forme farmaceutiche con caratteristiche tecnologiche ben specifiche, dovendo rispondere a determinati requisiti di funzionalità a seconda dello scopo per cui sono utilizzati e che rivestono particolare importanza nel caso delle compresse.

Sono molteplici le forme, colori e dimensioni che si conoscono ma sarebbe errato pensare che si tratti di espedienti puramente estetici; la verità è che per ogni tipo di necessità c’è un ben definito tipo di forma e colore. Le dimensioni possono variare a seconda della quantità di principio attivo che si deve dispensare: alcune sostanze sono attive in concentrazioni tali da dover allestire compresse voluminose; in altri casi invece, soprattutto quando si tratta di sostanze ormonali ad esempio, l’attività si esplica a bassissime concentrazioni. In entrambi i casi gli eccipienti saranno presenti in quantità tale da dare la giusta consistenza alla compressa, cercando di utilizzarne comunque il minor quantitativo possibile.

Le compresse devono soddisfare numerosi requisiti, prima di poter essere immesse in commercio. Uniformità delle unità di dosaggio, disgregazione e dissoluzione, resistenza alla rottura (durezza) e giusta friabilità: da qui la complessità per questo tipo di allestimento.

Attraverso i nostri laboratori siamo anche  in grado di allestire oltre alle compresse tradizionali, delle forme appetibili.
Il loro utilizzo in campo veterinario ha rappresentato una svolta nelle terapie, facilitando la somministrazione di farmaci con dosaggi personalizzati senza alcuna difficoltà verso l’animale.
Sono disponibili aromi diversi per migliorare l’appetibilità, crostacei, pollo, manzo.

Sono poche le farmacie in grado di allestire le compresse attraverso i loro laboratori galenici.
Le motivazioni sono legate ai costi elevati di questi macchinari e alla perfetta conoscenza delle tecniche di allestimento, richiesta ai farmacisti preparatori, per poter allestire compresse di qualità, sicure ed efficaci. (VIDEO)

Dott. Paolo Calliero
Farmacista Preparatore

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